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Gibellini fa cento, ma il Mendrisio crolla nel derby

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La rete di Bakwetila non basta: momò sconfitti all’ultima annuale

da L'Informatore (Edizione N°48, 28 novembre 2025)

Riccardo Vassalli) Si chiude con l’amaro in bocca — e con un derby stregato — l’ultimo impegno del 2025 per il Mendrisio di Amedeo Stefani, piegato 2-1 sabato scorso sul campo del Taverne nonostante un avvio autoritario e il vantaggio firmato Bakwetila. Una partita che sembrava incanalata sui binari giusti, trasformata però in una rimonta bruciante nel giro di tre minuti. Nel giorno in cui Stefano Gibellini celebrava la prestigiosa quota delle cento presenze con la maglia del Magnifico borgo, la squadra momò non è riuscita a regalarsi un finale d’anno diverso, incassando la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare.
L’avvio del Mendrisio è di quelli che scaldano l’aria gelida del comunale di Taverne. Al 12’, dopo una palla recuperata da Bakwetila nella propria metà campo, la manovra si sviluppa rapida: bello scambio Becchio-Moor, che si appoggia a Gibellini, bravo a fiondarsi sulla corsia di sinistra e servire in mezzo. Sull’inserimento arriva puntuale Bakwetila, che deve solo appoggiare in porta la rete del vantaggio. È un buon avvio di gara per i momò, che poco dopo tentano il raddoppio con un colpo di testa di Becchio che non trova la porta. Il Taverne prova a reagire alla mezz’ora con un tentativo alto di Diniz, mentre al 40esimo il Mendrisio rischia grosso ma riesce a liberare un’azione giallonera insidiosa.
Nella ripresa la gara cambia ritmo. I momò tengono inizialmente il campo, con Becchio ancora protagonista: il centravanti lotta in area, protegge palla e serve Moor, che però calcia alto, sprecando una chance interessante. Il segnale del Taverne arriva poco dopo, con un tiro alto che non spaventa Pelloni. È , però, solo il preludio alla tempesta giallonera che si abbatterà da lì a poco. Al 70esimo, su una ripartenza micidiale, Diniz salta più uomini e serve Sabbatini, ex capitano del Lugano, che fredda Pelloni e firma il pareggio.
I momò accusano il colpo e non fanno in tempo a riorganizzarsi: al 73’ è ancora Diniz a inventare dal nulla il 2-1 con un sinistro preciso da fuori area che si infila dove Pelloni non può arrivare. Un doppio schiaffo che demoralizza capitan Martinelli e compagni.
I cambi — Senai per Bakwetila e Bini per Gibellini — non bastano a rianimare un Mendrisio tramortito dal ribaltone. Il Taverne sfiora addirittura il tris a dieci minuti dal termine, verso la fine è invece Pelloni a evitare uno scarto più pesante. L’ultima fiammata non cambia il destino di un derby che scivola via dalle mani del Mendrisio.
La sconfitta pesa non tanto per la prestazione – comunque coraggiosa in diversi tratti della partita – quanto per la classifica e il morale. Il 2025 del Mendrisio si chiude con un filotto poco digeribile fatto di quattro sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque partite. Fotografia di un anno solare complicato dal punto di vista dei risultati. I biancorossoneri vanno quindi alla pausa invernale con 12 punti collezionati nella prima parte di stagione. L’obiettivo è ora ricaricare le energie per ripartire il 21 febbraio con il piede giusto nella sfida al San Gallo U21 dopo il necessario tour di amichevoli invernali e i giusti innesti dal mercato.

Classifica:
YF Juventus (40), Taverne (32), Tuggen (30), Wettswil-Bonstetten (27), Baden (26), Freienbach (26), Dietikon (25), Collina d’Oro (22), Kosova (21), Winterthur U21 (20), Eschen/Mauren (16), San Gallo U21 (13), Mendrisio (12), Höngg (11), Widnau (9), Schaffhausen (3).

Settore giovanile:
YL B, Mendrisio-Locarno 1-1
C1, Mendrisio-Team 2Ponti 5-0

GUARDA LE HIGHLIGHTS DELLA PARTITA: