
Un guizzo di De Biasi firma il pari nel derby. Domani esame importante per la tranquillità.
da L'Informatore (Edizione N°15, 17 aprile 2026)
Riccardo Vassalli) Un punto a testa e qualche rammarico per entrambe. Nel derby ticinese di Prima Lega tra Collina d’Oro e Mendrisio ha vinto, di fatto, l’equilibrio. 1-1 il finale sul sintetico di Gentilino che certifica il buon momento dei momò e aggiunge un punto importante a una classifica che diventa sempre più comoda dalle parti del Comunale. Sì, il buon rendimento nella seconda parte di stagione (quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta) ha portato capitan Martinelli e compagni sempre più distanti dalla temuta zona rossa. La pratica salvezza, però, non può ancora dirsi compiuta. C’è, tuttavia, sufficiente entusiasmo nel magnifico borgo per ipotizzare che sarà un discorso del (prossimo) futuro. Un altro mattoncino prezioso potrebbe essere messo domani in occasione del match casalingo contro il Widnau. Ma andiamo con ordine.
Per fronteggiare il Collina d’Oro, il Mendrisio è sceso in campo con una “vecchia” novità: un 3-4-3 con connotati offensivi per cercare di pungere a ripetizione la retroguardia luganese. Due le novità di formazione rispetto alla vittoriosa sfida casalinga contro il Freienbach: il rientro di Kabamba dalla squalifica e una maglia da titolare per Guarino. Se il primo si è sistemato al centro della difesa accanto a Calacoci e Sportelli, Guarino ha avuto il compito di macinare chilometri sulla corsia laterale. Stesso compito per Lape sulla sponda opposta, entrambi supportati da Martinelli e De Biasi. Tridente offensivo affidato alle qualità di Lago-Becchio e Gibellini.
Ci ha messo soltanto nove minuti, però, il Collina d’Oro a sbloccare la contesa: l’incursione di Musumeci si traduce nell’1-0 che costringe i biancorossoneri alla rimonta. L’attenzione tattica di entrambe le formazioni non porta a grossi sussulti e allora serve un guizzo all’improvviso per pareggiare i conti. De Biasi prima imposta e poi – con astuzia e intelligenza – si inserisce nei varchi lasciati liberi dai luganesi. Un inserimento che riceve il giusto premio al 47esimo, quando di testa sorprende Mitrovic per l’1-1 che si manterrà fino al triplice fischio.
È un punto che allunga il filotto positivo dei momò, ora pronti e motivati a ospitare domani pomeriggio il Widnau, alle prese con un bisogno disperato di punti per dare ossigeno alla classifica. Al contrario, il Mendrisio cerca conferme per dirsi definitivamente al sicuro da possibili trappole. Distanti dieci punti in classifica con i ticinesi meglio posizionati, Mendrisio e Widnau si sono affrontate l’ultima volta in ottobre nella sfida d’andata che ha visto i sangallesi imporsi per 2-1 (di Becchio l’unica rete).
Classifica:
YF Juventus (60), Wettswil-Bonstetten (48), Tuggen (46), Taverne (45), Dietikon (37), Freienbach (36), Collina d’Oro (33), Baden (32), Kosova (31), Winterthur U21 (28), Mendrisio (27), Eschen/Mauren (23), San Gallo U21 (22), Höngg (17), Widnau (17), SV Schaffhausen (10).
Settore giovanile:
YL A, Locarno-Mendrisio 2-1
YL B, Mendrisio-Rapid Lugano 2-1
C2, Mendrisio- R.A.Malcantone 5-3
Prossimo impegno:
Sabato 18 aprile, 16:00, Comunale, Mendrisio-Widnau, Prima Lega Classic
Sabato 18 aprile, 18:00, Adorna, Mendrisio-Bellinzona, Youth League B
Sabato 18 aprile, 13:30, Adorna, Mendrisio-Sassariente, Youth League C
Sabato 18 aprile, 15:00, Arzo-Mendrisio, Allievi C2
Domenica 19 aprile, 15:45, Lugano, Rapid Lugano-Mendrisio, Youth League A