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Tante novità per il Mendrisio. Spicca il ritorno di Lago Mille

Scritto da FC Mendrisio | 16 gen 2026

Il ritorno dell’attaccante: “Felice di tornare al Comunale. Prometto impegno, sacrificio e rispetto”

da L'Informatore (Edizione N°3, 16 gennaio 2026)

Riccardo Vassalli) Grande entusiasmo e partecipazione, sabato scorso al Mercato Coperto, per la festa del Settore Giovanile del FC Mendrisio. Un evento all’insegna dello sport e del divertimento che ha coinvolto i giovani calciatori del vivaio biancorossonero e le loro famiglie, offrendo loro una giornata speciale tra giochi, quiz, ospiti d’eccezione e l’opportunità di incontrare da vicino i giocatori della prima squadra.
A rendere ancora più speciale l’atmosfera è stato l’intervento del nuotatore ticinese Noè Ponti, applaudito con calore da grandi e piccini. Accompagnato dalla moderazione di Stefano Ferrando, Ponti ha rivolto parole di incoraggiamento ai giovani presenti, invitandoli a credere nei propri sogni e a coltivare la passione sportiva con impegno e dedizione.
Nel corso della giornata, il FC Mendrisio ha anche colto l’occasione per presentare alcune novità importanti per l’anno appena iniziato. Tra queste, l’attesissimo debutto di “Neole”, la nuova mascotte del club: un leone sorridente e carismatico, subito entrato nel cuore dei più piccoli, che vestirà la maglia numero 2026 durante gli eventi ufficiali. Ma le sorprese non finiscono qui. Il club ha infatti lanciato un nuovissimo album delle figurine dedicato all’intera realtà calcistica: 40 pagine che raccontano, attraverso 334 figurine, il mondo biancorossonero dalla prima squadra fino ai più piccoli. L’album e i pacchetti saranno disponibili per l’acquisto il mercoledì e il giovedì, dalle 18:15 alle 19:00 presso lo stadio Comunale, oppure ogni sera della settimana all’Adorna, a partire dalle 18:30.

In un weekend di novità, il FC Mendrisio ha presentato anche il colpo da novanta in ottica mercato. Vestirà la maglia momò l’attaccante classe 2003 Samuele Lago Mille, protagonista assoluto nelle scorse stagioni con il Castello e di ritorno al Comunale a distanza di tre anni.
“Si tratta – ci racconta – di una scelta tutt’altro che facile. Da una parte c’era la voglia di tornare a Mendrisio e dall’altra il dispiacere di lasciare Castello, una società dove sono cresciuto tanto e dove ho trovato fiducia, rispetto e persone importante. Però ho da sempre un legame molto forte con Mendrisio e questo ha inciso, oltre alla sensazione che questo fosse il momento giusto per tornare e rimettermi in gioco qui”.
L’esperienza al Castello non sarà dimenticata facilmente. “I ricordi più preziosi sono sicuramente la vittoria della Seconda Lega, ma soprattutto le persone vere che ho incontrato. Hanno sempre anteposto il mio benessere a tutto, sia nella vita privata che nel calcio. Ho cucito rapporti che vanno oltre al campo e di questo ne sarò per sempre grato”.
Il 2026 di Lago Mille, però, si chiama Mendrisio. “Torno con grande determinazione e tanta voglia di lavorare. Ho sempre seguito le partite quando potevo e ho sempre visto una squadra forte e composta da giocatori di qualità ed esperienza. Sono consapevole di arrivare in un gruppo importante e spero di guadagnarmi presto la fiducia dei compagni”.
Gol, assist e corsa sono stati un valore aggiunto per il Castello. Ma che giocatore ritrova il Mendrisio? “Più maturo e consapevole. Mi reputo cresciuto sia dal punto di vista tecnico che mentale. Ma ho voglia di imparare, sono sicuro di poter apprendere ancora tanto dai miei nuovi compagni”.
Abbiamo chiesto al talento made in Mendrisio se sentiva di aver lasciato in sospeso qualcosa con il Mendrisio. “Direi di sì. Questa società mi ha sempre dato fiducia, anche quando ero molto giovane. Il mio sogno è riuscire a diventare una bandiera per questo club e togliermi qualche soddisfazione in questo percorso”.
E ancora: “Come mi ha insegnato Giona Mazzetti (tra i recordman di presenze della storia del Mendrisio, ndr), il valore di questa maglia si costruisce nel tempo: ed è quello che vorrei fare anche io”. “Ai tifosi – conclude – posso promettere che darò sempre il massimo con impegno, rispetto e sacrificio. Spero di vedervi numerosi al Comunale e di riuscire, insieme alla squadra, a regalarvi delle belle soddisfazioni”.

Le novità dei momò non si fermano a Lago Mille. In settimana, il club ha dato il benvenuto all’esterno offensivo Alessio Calacoci, classe 2004 cresciuto nelle giovanili del Monza e con un’importante esperienza in Serie D. Contestualmente, ha salutato il Comunale il difensore Alessandro Castellan (in direzione Balerna, ndr), che in maglia biancorossonera ha collezionato 73 presenze nelle ultime cinque stagioni.

 

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